 |
| Yuri
Del Bar, sinto, consigliere comunale a Mantova
nelle file di Rifondazione Comunista (indipendente) |

Yuri
Del Bar alla prima riunione di "Rom
e Sinti Insieme" |
|
|
| Altre
interviste: |
| >
Eva Rizzin |
| >
Dijana Pavlovic |
|
Come
giudichi la fase attuale a livello nazionale per
rom e sinti?
La
fase attuale per i Rom e Sinti mi fa molta paura.
Siamo in grosso pericolo. L’Italia sta attuando
politiche che vanno contro i diritti umani. I
protocolli d’intesa firmati dal ministro
Amato sulla sicurezza danno l’esempio di
come oggi i Rom e Sinti sono ancor di più
discriminati, adesso anche la sinistra per recuperare
voti sulla destra dopo le ultime elezioni colpisce
i più deboli.
Quali
sono le priorità su cui lavorare?
Le
priorità su cui lavorare sono molte, però
dato il periodo nero che stiamo attraversando,
credo sia importante cominciare a denunciare chi
discrimina i Rom e Sinti in Italia, poi quello
di riconoscere i Rom e Sinti, perché in
Italia non siamo ancora riconosciuti come minoranza
etnico-culturale.
La
tua elezione può essere da esempio a molti,
cosa si potrebbe fare per replicare questa esperienza?
Incominciare
a far conoscere la politica ai Rom e Sinti, far
capire loro perchè è importante
partecipare, ma anche coinvolgere i partiti più
sensibili, non ha importanza se di sinistra o
di destra. Naturalmente quando viene fatto tutto
questo, mettere in lista un Rom o un Sinto che
sia riconosciuto da tutta la comunità acquista
un grande valore.
Che
ruolo può svolgere Rom e Sinti Insieme?
Può
svolgere un ruolo sia di difesa che di conoscenza.
Che
ostacoli sta incontrando la nuova organizzazione?
Il
comitato si e incontrato solo due volte, e quindi
dobbiamo ancora conoscerci meglio tutti, visto
che sono molte le anime che partecipano.
|