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Cittadinanze
Imperfette. Rapporto sulla discriminazione razziale
di rom e sinti in Italia, a cura di Nando
Sigona e Lorenzo Monasta, Spartaco,
2006

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Intolleranza
e violazione dei diritti umani: Hammarberg contro
il governo italiano
L'Alto
Commissario per i Diritti Umani del Consiglio
d'Europa, Thomas Hammarberg, condanna il persistente
clima di intolleranza verso rom e immigrati in
Italia e il mancato rispetto da parte del governo
italiano delle richieste transitorie ma vincolanti
della Corte Europee dei Diritti Umani [leggi comunicato
stampa
e rapporto
].
Secondo
Hammarberg "le autorita' italiane dovrebbero
condannare in maniera piu' ferma tutti le manifestazioni
di razzismo e intolleranza e assicurare l'applicazione
efficace della legislazione contro la discriminazione".
Inoltre, l'Alto Commissario evidenzia la scarsa
presenza nelle forze dell'ordini dei gruppi minoritiari
e la poca autonomia delle istituzioni che dovrebbero
monitorare il rispetto dei diritti umani e la
lotta al razzismo [leggi intervista a Nando Sigona
a proposito dell'UNAR].
In
particolare, Hammarberg trova inaccettabile le
condizioni di vita dei Rom e condanna e condanna
l'assenza di politiche di inclusione efficaci
da parte del governo che ignora alcuni esempi
positivi che pur esistono. Infine, l'Alto Commissario
ribadisce i suoi dubbi a proposito del censimento
degli insediamenti di rom e sinti condotto dal
Ministero degli Interni con la legittimazione
morale di Unicef e Caritas e esprime le sue perplessita'
"sulla compatibilita' della raccolta e utilizzo
dei dati raccolti con gli standar europei in materia".
Per
OsservAzione, si tratta di un intervento importante
ed estremamente utile. Un invito a tutti coloro
che lottano per il rispetto dei diritti umani
in Italia a continuare a fare pressione sul governo
a tutti i livelli e a documentare in maniera sistematica
gli episodi di intolleranza e razzismo contro
rom e sinti che non sono cessati, ma avvengono
giorno dopo giorno lontano dalla luce dei riflettori.
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