|
SOTTOSCRIZIONE
PER LA DIFESA DEI GENITORI DELLE BAMBINE MORTE
A LIVORNO
Cittadinanze
Imperfette. Rapporto sulla discriminazione
razziale di rom e sinti in Italia, a cura di Nando
Sigona e Lorenzo Monasta, Spartaco,
2006

"Per
risolvere un problema complesso come quello dell'integrazione
dei rom tutti i livelli istituzionali devono cooperare,
e sottolineo la necessità che vi siano
le risorse necessarie"[Paolo Ferrero, ministro].
Leggi
il comunicato
stampa di 'Rom e Sinti Insieme'
Leggi
l'articolo apparso il 14 agosto 2007 sull'International
Herald Tribune con intervista a Piero Colacicchi
(osservAzione)
L'intervento
di Alberto Burgio su Il Manifesto 17 agosto 2007
|
Livorno,
i rom e il diritto all'abitare
comunicato stampa [14 agosto
2007]
La
tragica vicenda di Livorno, nella quale hanno
perso la vita quattro bambini rom di età
compresa tra 4 e 10 anni a causa dell’incendio,
per cause non ancora accertate, della baracca
in cui vivevano con i loro genitori, pone per
l’ennesima volta all’attenzione dei
media, dei politici e dell’opinione pubblica
le drammatiche condizioni di vita di una larga
parte della popolazione rom residente in Italia.
Secondo
Piero Colacicchi, presidente di OsservAzione,
“i comuni e il governo centrale hanno delle
responsabilità enormi in questa vicenda
ed è vergognoso il rimpallo di responsabilità
a cui assistiamo in questi giorni”. Pare,
pertanto, quantomeno paradossale la solerzia con
cui ad indagine appena iniziata siano finiti in
carcere i genitori dei bambini deceduti nell’incendio.“Si
tratta – secondo Nando Sigona, ricercatore
di OsservAzione - di un’ulteriore dimostrazione
della forza dei pregiudizi e degli stereotipi
che vogliono i genitori rom come negligenti verso
i propri figli”. In questo caso, aggiunge
Sigona, “la condanna dei genitori è
arrivata prima della sentenza del giudice, e prima
anche dell’indagine del pubblico ministero”.
Questi sono, a nostro avviso, alcuni aspetti che
la vicenda di Livorno mette in evidenza:
- Il
disagio abitativo è il problema da affrontare,
non i rom in quanto popolo.
- nonostante
la condanna del Comitato Europeo per i Diritti
Sociali del dicembre 2005 per tre violazioni
della Carta Sociale Europea in relazione al
diritto all’abitare dei rom, le due famiglie
convolte nella tragedia di Livorno erano state
sgomberate da Pisa lo scorso maggio e lasciate
per strada senza casa, contravvenendo pertanto
ancora una volta a quanto previsto dagli accordi
internazionali;
-
sebbene l’espulsione dei rom romeni non
sia una via realisticamente percorribile, perchè
contraddice uno dei principi fondamentali dell’Unione
Europea - la libertà di circolazione
dei cittadini europei - e per le risorse economiche
ingenti che impegnerebbe, i comuni stanno adottando
misure quali sgomberi, sequestro e distruzione
dei beni, deportazioni in zone inospitali con
l’obiettivo più o meno esplicito
di scoraggiare i nuovi arrivi e allontare i
rom già presenti dal loro territorio;
-
come ha ricordato in questi giorni la Commissione
Europea, le norme per affrontare l’esclusione
sociale dei rom e combattere la discriminazione
razziale di questo popolo, ci sono. È
l’Italia, invece, ad essere in enorme
ritardo nell’applicarle.
|