| 
MATERIALI
RIFLESSIONI
ALLARGATE SUI ROM, LA CITTÀ E LA POLITICA
NAZIONALE. Quaderno [pdf] realizzato da Chi
Rom e Chi NO e OsservAzione
Intervento
di Domenico
Pizzuti, sociologo, Comitato con i Rom
|
Napoli,
lunedì 16 marzo, ore 9.30, Antisala dei
Baroni, Maschio Angioino
Convegno
I
ROM TRA STATO DI DIRITTO E STATO DI ECCEZIONE
Proposte di trasformazione urbana
Le politiche rivolte ai rom sono da sempre ispirate
ad una logica emergenziale. Lo stesso termine
“nomadi” suggerisce l’idea che
siano presenze temporanee per le quali non è
necessario mettere in campo politiche di lungo
periodo, ma solo interventi provvisori. L’esperienza
ha mostrato che i rom non sono nomadi e che questo
approccio ispirato alla provvisorietà e
all’emergenza è fallimentare, perchè
provoca marginalizzazione ed esclusione sociale.
Le politiche per i rom dovrebbero rifuggire la
logica dell’emergenza, della temporaneità
e della specialità. Per quel che riguarda
l’ambito
abitativo, ciò significa escludere l’idea
dei “campi nomadi”, oggi denominati
villaggi di accoglienza o di solidarietà.
Queste
soluzioni si ispirano all’idea di insediamenti
provvisori per soli rom, quasi sempre recintati,
gestiti da associazioni italiane del terzo settore,
con alloggi che non rispettano i parametri minimi
di abitabilità.
La
Commissione europea, nel mese di febbraio, ha
ribadito che, per più di 700 anni, i rom
sono stati parte integrante della cultura e della
civiltà europea, condannando aspramente
le manifestazioni di violenza contro le comunità
rom, invitando gli Stati membri a rispettare i
diritti fondamentali di ogni individuo e ad adottare
misure anti-discriminatorie.
Il
convegno si pone tra gli obiettivi quello di monitorare
l’applicazione in Italia di tali principi.
A
Scampia, vive una comunità rom da oltre
30 anni, che ha stretto relazioni profonde e durature
con la comunità italiana. Un progetto che
riguarda gli abitanti rom, non può prescindere
dall’analisi del contesto generale e dal
riconoscimento delle problematiche di tutta l’area,
al fine di ripensare una programmazione urbana
integrata e lungimirante.
La
nostra proposta di progetto, ‘Ambito 7’,
fa riferimento a tutta la normativa prevista in
tema di urbanistica, edilizia, programmazione
politica e sociale destinata all’intero
quartiere e alla città, in armonia con
quanto previsto dalla Variante al P. R. G. 323/04
per quanto riguarda la destinazione dell’area
dove insistono i campi rom.
Il
convegno è stato realizzato dall’Associazione
OsservAzione e dall’Associazione chi rom
e…chi no, nell’ambito del progetto
“Roma Migration -Test to EU Values”,
finanziato dal programma “Europa per i Cittadini”
dell’Unione Europea.
|