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Rassegna
stampa sulla situazione di Bolzano:
[Tutti
i sinti a Firminan...]
[28.01.07]
articolo di Giovanni Zoppoli su Alto Adige
1 -
2
[24.11.06]
Rom e sinti: nomadi per forza
Servizio
di Marzia Coronati (amisnet.org/radio carta)
[25.06.06]
Per
sinti e rom una vita ai margini - In un libro
le discriminazioni palesi e striscianti contro
i nomadi. Anche a Bolzano
(su "Alto Adige")
[06.06.06]
Bolzano
- Castel Firmiano e i Rom. Di osservAzione
(su "Alto Adige")
[26.05.06]
I rom vivono sulla discarica
e ci nascono anche: cosi'. Di Nando Sigona
("Diario", anno XI, n.21)
[17.05.06]
I
rom saranno trasferiti nelle case. Di Antonella
Mattioli (su "Alto Adige")
[10.05.06]
"Anche i pesticidi finiti in quella discarica":
leggi articolo su Alto
Adige
Cittadinanze
Imperfette. Rapporto sulla discriminazione
razziale di rom e sinti in Italia, a cura di Nando
Sigona e Lorenzo Monasta, Spartaco,
2006

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23
giugno 2006, Casa Altman, Bolzano. L'associazione
Nevo Drom ospita la presentazione di "Cittadinanze
imperfette". Partecipano (da sinistra): Nando
Sigona, Giovanni Zoppoli, Radames Gabrielli, Claude
Cahn, Tony. Comunicato
stampa dopo incontro.
16
maggio 2006: In seguito alla denuncia di OsservAzione
e all'interesse dei media locali, la giunta comunale
di Bolzano ha reso pubblica [comunicato stampa
ID
8737 (7/8670)], per voce del sindaco Spagnolli,
la decisione di:
"dare l'incarico all’ing. Martin Weiss di
verificare la situazione idrologica ed ambientale
del “corpo rifiuti” presso la vecchia discarica
di Castel Firmiano (ex tiro al piattello) sulla
quale sorge il campo rom. Parlando della struttura,
il Sindaco ha confermato l’intendimento dell’amministrazione
comunale di voler procedere in maniera celere
al suo smantellamento trasferendo quanto prima
gli abitanti altrove in accordo con l’Ipes. Come
si ricorderà il campo a Castel Firmiano venne
realizzato come soluzione provvisoria oltre dieci
anni fa all’indomani dell’incendio scoppiato presso
il campo nomadi all’ex Vives".
UN
CAMPO ROM SU UNA COLLINA DI RIFUTI E I BAMBINI
NASCONO MALATI
10 maggio 2006
Bolzano.
Sei bambini rom su otto nati negli ultimi
due anni presentano gravi patologie dalla nascita.
Un campo rom costruito sopra un'ex-discarica di
rifiuti. C'è un legame tra questi due dati? A
questo quesito stanno cercando di dare una risposta
i ricercatori di OsservAzione, un'associazione
che si prefigge di lottare contro la discriminazione
di rom e sinti in Italia. Secondo Lorenzo Monasta,
epidemiologo dell'associazione, "in Italia c'è
l'abitudine di costruire i campi sopra o vicino
a discariche. Il caso di Bolzano non è isolato,
a Giugliano in Campania i campi rom si trovano
nell'area della più grande discarica di rifiuti
abusiva d'Europa e anche lì si sono verificate
molte nascite con gravi patologie, oltre ad un'alta
incidenza di tumori e malattie respiratorie".
Nel
campo di Castel Firmiano, sorto ne 1996, vivono
poco più di 100 persone, quasi tutte provenienti
da Skopije in Macedonia, residenti a Bolzano da
più di 10 anni. Il 70% ha un'occupazione, il 50%
sono minori, il 50% ha la carta di soggiorno e
il restante 50% ha un permesso di soggiorno regolare.
Il campo sorge su una collina dove prima c'era
una discarica e dove negli anni sono stati depositati
rifiuti di ogni genere. Negli anni '80 la discarica
è stata impermeabilizzata con una guaina. L'ex-responsabile
dell'Agenzia provinciale per l'Ambiente ha affermato
pubblicamente:
-
"tendo ad escludere che le cause delle patologie
dei neonati a Castel Firmiano dipendano dalla
discarica";
- "se
penso a malformazioni o a gravi patologie ne
attribuirei le cause a sostanze altamente tossiche,
tipo pesticidi e simili, che in quella zona
non ci sono";
- "non
ci sono sostanze così tossiche come i pesticidi".
Invece,
nello studio tecnico commissionato dal Comune
di Bolzano ed effettuato dalla H &T nel gennaio
2006, che OsservAzione ha ottenuto dal servizio
geologico del Comune, emerge:
- la
necessità di fare fronte efficacemente "all'attuale
situazione di rischio per l'ambiente e di persone
nell'immediato ambito di Castel Firmiano e in
tutta l'area rimuovendone la cause"
- "nei
26 anni di esercizio della discarica sono stati
scaricati ca. 250.000/300.000 m3 di rifiuti
misti, urbani, industriali, artigianali nonché
materiali di demolizione e di scavo"
- "il
livello di bonifica e di messa in sicurezza
è rimasto quello degli anni 80 e quindi insufficiente
rispetto a quello richiesto dalla legislazione
vigente"
-
l'incendio del 2004 potrebbe aver danneggiato
la guaina impermeabilizzante
- "nel
1950 si presume che siano stati scaricati anche
anticrittogamici deteriorati dall'alluvione
presso la marghesin di Lana"
Pertanto,
è probabile una presenze di pesticidi, è certo
che la bonifica non è adeguata alla normativa
vigente e che c'è un rischio per l'ambiente e
per la salute dei residenti.
OsservAzione
chiede che venga fatta chiarezza a più presto
sulla situazione e che siano prese le misure necessarie
per garantire la salute dei residenti del campo
rom di Castel Firmiano. Per sapere se c'è una
correlazione tra patologie e ambiente è necessario
capire cosa c'è sotto il campo e in quali quantità
sono presenti le diverse sostanze. Chiediamo,
inoltre, che i rom di Castel Firmiano possano
finalmente avere abitazioni dignitose in città
come chiedono da anni. L'amministrazione di Bolzano,
nella persona degli assessori comunali alle politiche
sociali e all'urbanistica rispettivamente Patrizia
Trincanato e Silvano Bassetti, si è impegnata
pubblicamente a svuotare il campo rom in tempi
brevi.
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